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Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) a Milano

Studio De Filippis

La mancanza del linguaggio può sembrare un disagio estremamente difficile da superare. In questo mondo che corre alla velocità della luce. Comunicare, e farlo velocemente, è parte vitale del nostro sopravvivere. Eppure cosa succede quando non possiamo farlo? Entra in gioco la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). A Milano puoi ricevere informazioni presso lo Studio De Filippis, in Piazza Enrico Bottini 1.

L’esperta logopedista Valeria De Filippis e la sua equipe di professioniste specializzate in psicologia, psicoterapia e pedagogia, studiano continuamente nuove forme di intervento in Comunicazione Aumentativa e Alternativa, per aiutare i propri pazienti a trovare una modalità di comunicazione efficace nei casi di DISABILITA’ COMPLESSA E/O perdita della abilità ad usare i comuni canali comunicativi quali il linguaggio orale e la scrittura. Dai primi esempi sperimentali tenutisi negli USA a partire dagli Anni ’50, la CAA ad oggi ha fatto passi da gigante, con tappe importati come quella, per l’Italia, del 2002, con la fondazione del Chapter ISAAC Italy, che raduna le persone interessate (disabili, famiglie, professionisti nel settore) e si propone di diffondere e far conoscere gli obiettivi della CAA. ATTUALMENTE LA CAA E’ UN INTERVENTO CHE RISULTA MOLTO ADATTO ANCHE NEI DISTURBI DI LINGUAGGIO GRAVI IN COMPRENSIONE ED ESPRESSIONE E NELLE SITUAZIONI DI BILINGUISMO.

QUINDI CHE COS’è LA CAA?

NON è UNA TERAPIA MA UN INTERVENTO CHE UTILIZZA UNA MODALITà DIFFERENTE PER COMUNICARE E CHE DEVE ESSERE UTILIZZATO  IN TUTTI I CONTESTI DI VITA DELLA PERSONA CHE NE FA USO.

RAPPRESENTA UN’AREA DELLA PRATICA CLINICA CHE CERCA DI COMPENSARE LA DISABILITà TEMPORANEA O PERMANENTE DI PERSONE CON BISOGNI COMUNICATIVI COMPLESSI, DISTURBI DI LINGUAGGIO E BILINGUISMO.

Perché Aumentativa?

Perché propone al paziente nuove modalità comunicative affiancandole a quelle già in atto. Quindi aumenta le capacità comunicative della persona tenendo aperti tutti i canali possibili ( visivo, gestuale, verbale ridotto ecc). quindi non si limita a sostituire e/o proporre nuove modalità comunicative, ma analizza le competenze proprie del soggetto per indicare le strategie più appropriate per incrementarle.

Perché Alternativa?

Perché si avvale di strategie e tecniche ovviamente differenti dal linguaggio parlato.

La CAA vorrebbe essere  un tipo di comunicazione universale perché attraverso di essa la persona che ne fa uso può comunicare e interagire con tutti , ma per raggiungere questo traguardo deve essere calibrata e studiata appositamente su ogni singola persona, in base al carattere e alle competenze specifiche della stessa, correlata al momento specifico della vita in cui si è presentato il problema e alla sua età. Tanti possono essere gli strumenti utilizzati per realizzare un intervento di CAA che si adatti alle necessità di ogni persona e si evolve e si personalizza sempre di più su di essa.

Il percorso di CAA di Milano dello Studio De Filippis, è un programma innovativo e sensibile, che si serve di simboli e tecniche comunicative all’avanguardia, e si modella grazie alla capacità delle professioniste che sono in grado di comunicare con quegli stessi strumenti e di insegnare le specifiche modalità di comunicazione a tutti quelli che interagiscono con i pazienti.

Per ulteriori informazioni visita: sovrazonalecaa.org